Osteria dei Quattro Rioni – Capoliveri

Il ristorante si trova in uno dei luoghi più belli della Toscana, in una traversa della piazzetta di Capoliveri all’Isola d’elba. La location è eccezionale e in piena estate mangiare nel vicolo, mentre la gente passeggia, è veramente appagante. La vista del locale poi invita a sedersi.
Rispetto al resto dei locali intorno, i piatti proposti hanno un aspetto ricercato. Si vede subito che c’è un cuoco vero, nel bene e nel male.
Nel bene perchè vengono proposti tortini di polpo con pistacchi, tonno al sesamo e così via. Nel male perchè le porzioni sono alla francese….ridotte al minimo…e d’estate dopo una giornata al mare vorresti qualcosa di più. Sicuramente quando prendi un pesce che paghi all’etto e che poi ti viene portato in piccole porzioni.
Carta dei vini non eccelsa. Ma per fare variazioni sul tema abbiamo preso due birre artigianali dell’elba….ottime!
Insomma, qualitativamente buona la cena. La nota stonata è arrivata al momento di pagare. Ci siamo stati addebitati 3 euro di coperto per un bambino di 2 anni solo perchè era con noi seduto. Prezzi allineati con gli altri ristoranti locali, ma avrei preferito spendere molto di piu’ e non avere questa cosa che, seppur piccola, è stata fastidiosa.

Osteria dei Quattro Rioni
Fortezza 1, 57031 Capoliveri, Isola d’Elba, Italia

Ristorante Pizzeria Tennis Club Castiglioncello

Il luogo e’ indiscutibilmente bello: in mezzo alla pineta Marradi di Castiglioncello, sotto i pini all’aperto, con i rumori e le musiche dell’estate sullo sfondo, il tennis club e’ indubbiamente un bel posto dove andare a mangiare. La prima cosa che si nota, anche se sara’ stato un caso, sono i personaggi che lo frequentano….persone legate al “quel che era” Castiglioncello 30 anni fa o piu’.

Dopo un veloce sguardo alla carta dei vini (ben fatta come impaginazione con spiegazione e foto di ogni singolo vino ma scarsa come qualita’ e scelta), abbiamo optato sul mangiare una pizza per pura curiosita’ (tutti stavano mangiando pizza) anche se eravamo partiti per altro. Pizza alta, con bordo altissimo. Pasta veramente buona, ma condimento veramente scarso e salatissimo. A quel punto ci siamo pentiti di non aver preso un cacciucco e la pasta alle seppioline in menu.

Un po’ intristiti siamo andati a pagare per un totale di 37 euro per due pizze e due birre….gia’….perche’ la pizza viene 12 euro! Pero’ il posto merita e si paga quello, ovviamente.

Tennis club Castiglioncello
Presso Pineta Marradi
Telefono 0586 751064

Ristorante Passe Partout – LIVORNO

Sono stata per la prima volta al Passe Partout lo scorso Dicembre per una cena di Natale. Dopo di che sono tornata in un sacco di altre occasioni: con amici celiaci, con il mio fidanzato la sera della musica al pianoforte, con i miei genitori per mangiare il pesce o per la famosa carne al forno a legna..

L’ambiente è caldo e accogliente, in un mix di colori etnici e di elementi di arredi moderni. Nonostante la cura del particolare, le due sale sono assolutamente informali e aperte a qualsiasi tipo di cena.

Le specialità che offre la casa sono tutte da provare! Io consiglio vivamente gli antipasti misti di terra o di mare per avere un primo assaggio di quello che si può trovare!!!!! Ogni cosa, dai semplici sformatini di terra all’elaborata trippa di mare,  ti accompagna in un sapore pieno di gusto!

Per non parlare poi della varietà dei primi…io consiglio le pappardelle alla buttera (pare che la ricetta sia segreta!!!) o gli esaltanti spaghetti al catino (di mare).

E’ difficle poi fare una selezione dei secondi, o anche solo spiegare la varietà di assaggi di formaggi…ma davvero vale la pena  provare questo ristorante visto e considerato che i prezzi sono abbordabilissimi!

Ultimo accenno ai dolci (che non sono sempre disponibili però!)…se hanno la panna cotta, non perdetevela e ai gestori (marito e moglie!) veramente molto simpatici.

Locanda Menabuoi

2 gennaio 2010. Dopo aver fatto i bagordi, poca voglia di cucinare…e per pranzo del 2 gennaio si decide di andare fuori. Ma dove?? E’ tutto chiuso!! Castiglioncello, Cecina, California…. Gira e rigira si trova un bel posticino a Donoratico.

Solo 3 tavoli occupati, chiediamo se puo’ entrare anche il cane, uno stupendo (per me) west highland withe terrier…acconsentono senza problemi. Colpisce subito le sale un po’ old style e un po’ moderne. Uno stile non ben definito che rende un po’ pesante il luogo. Ma il camino acceso con il fuoco rende molto piu’ accogliente la locanda. Tutti piatti classici sul menu. La carta dei vini accoglie molti vini bolgheresi (d’altra parte siamo solo a 7 km dal noto centro) e qualche altro toscano, ma visto il pieno dei giorni precedenti a pranzo andiamo ad acqua. Io chiedo una bistecca fiorentina alla brace ben cotta….mi viene detto prima che ce n’e’ una da 500 grammi, poi dopo ritornano chiedendo se mi andava bene da 600 grammi. La mia compagna tagliata di cinta senese. Prendiamo insieme patate e verdure.

La bistecca mi viene portata fatta sul fornello e abbastanza al sangue…anzi molto al sangue. Direi molto discutibile!!

La cinta invece era fantastica! E servita anche bene, appagante anche per gli occhi.

Spesa alla fine 43 euro….controllo e la bistecca mi e’ stata fatta pagare per 700 grammi. Ma non erano tornati a chiedermi il permesso per quella dei 6 etti?? Nel conto c’e’ un antipasto mai chiesto e un antipasto in meno. Mah…

Non avevo voglia di discutere….era il 2 gennaio e da me si dice “poggi e bu’e fan pari”. Ma son quelle cose che ti fan dire che non ci torni….

Locanda Menabuoi

Via aurelia sud 46
Loc. campo menabuoi 57024 Donoratico (LI)
Tel. 0565 775525

Trattoria Pizzeria Zi’Rosa a Viareggio

A Viareggio, luogo di villeggiatura d’estate e del carnevale d’inverno, e’ pieno di pizzerie, ristoranti, trattorie dove andare a mangiare. Ma quando ti trovi il venerdi sera alle 8 e non sai dove andare, e chiunque chiami e’ pieno, ecco la soluzione: Zi’Rosa. Gia’, perche’ e’ uno di quei pochi locali dove si va senza aver prenotato.  Locale un po’ spartano, con tavolini fuori e grande ricambio di persone, per mettersi a sedere si deve aspettare solitamente poco. Si trova sulla passeggiata quasi in cima al canale del porto, e percio’ risulta comodo da verificare in caso di bisogno.

Tavoli e sedie un po’ rabberciate, locale interno tinto di blu…ci si mette a sedere dicendo “vabbe’ per mangiare una pizza va bene”. Ma gia’ la vista del forno a legna rallegra l’animo. Gia’…la pizza….merita di essere mangiata da tutti quelli che l’amano fine. Ma anche il resto e’ discreto: da prendere cozze, primo sullo scoglio e pesce (prezzato 30 euro il chilo il pescato locale mi ha fatto ripensare a quercianella dove era 60 il pescato del supermercato).

Per la sera scorsa di venerdi dove si sono prese due pizze (una burlamacco e una tramontana), patatine fritte, una birra media e una pepsi media spesa 33 euro. Non prenotato e atteso meno di 5 minuti per sedersi.

Attenzione: NON PRENDERE le bibite alla spina. La pepsi era imbevibile…sapeva di cloro…capisco che fare le bibite alla spina con la polvere e l’acqua di rubinetto fa guadagnare ma…molto meglio una lattina!

Trattoria Pizzeria Zi’Rosa
Piazza Campioni 7 Viareggio
Telefono 0584 46308

Ristorante La Bussola – Porto Santo Stefano – Monte Argentario – Grosseto

Locale carino, intimo ma non troppo riservato, con personale gentile e disponibile, diretti da l’oste Mario, persona gentile sia nella veste “tecnica” di presentazione dei suoi piatti che nella chiacchiera informale del dopocena.

Carta alla mano il posto si presenta di discreto livello, con piatti da 10 euro in su, senza sembrare esoso anche nelle portate piu’ particolari. Balza all’occhio, in pieno periodo  estivo, essendo posto turistico nella piazza del porto, pesce all’etto 4,2 euro.

Ci lasciamo consigliare due assaggi di primo, tagliatelle alla costa d’argento, pasta fatta in casa con frutti di mare sgusciati, rigorosamente freschi, e cappelletti agli scampi e totani su leggera base di pesto. Delicatissimi. Decidiamo di accompagnare le prime portate con un Lucumone 2008 (Vermentino in purezza) dal prezzo eccellente visto il posto – 10 euro la bottiglia.

Gia’ entusiasti dell’inizio, ci facciamo trascinare su una bella spigola da 1,1 kg (in quatto a tavola, in 3 assaggiavano il pescato…) con verdure grigliate e fagioli lessi. La cottura della spigola al sale, semplice ma se il pesce e’ fresco, la migliore o perlomeno la piu’ gradita di chi ama cucine con sapori veri. Un PoggioArgentiera con uvaggio misto Ansonica/Vermentino ha aggraziato i nostri palati per suggellare la spigola. Azzeccato.

Ristorante Pizzeria “SottoCosta” Quercianella (Livorno)

Ero veramente curioso di andare al Sottocosta. Me ne avevano parlato bene, e’ vicino ed e’ sul lungomare, tutte caratteristiche che amo! L’occasione era il compleanno della mia ragazza, e quindi avevo prenotato in anticipo!
Prima sorpresa all’arrivo quando il tavolo era occupato “Signore mi si sono presentati altri due dicendo, appunto, massimiliano per due …hanno fatto i furbi”. Scusa banale…vabbe’ aspettiamo una mezz’oretta, non c’e’ fretta. Si libera un tavolo e ci apparecchiano prendendo i coperti da tavoli interni liberi. Il locale e’ carino, sulla strada che da’ sul mare, ma a quercianella non passa quasi nessuno quindi va benissimo. Dopo un’altra mezz’ora abbondante vengono a prendere le ordinazioni. E qui ….andiamo con ordine!
C’e’ solo pesce, perfetto per noi. Per iniziare c’e’ da scegliere tra antipasto di mare caldo, freddo o crudo: non fidandomi del crudo, ma prendendolo solo o in posti che conosco o che non possono permettersi errori, optiamo per un caldo e un freddo. I primi sono quattro e tutti classici eccetto il pavollo che sulla costa livornese pero’ lo offrono tutti, quindi andiamo sui secondi. Qua c’e’ un fritto, una grigliata e “pesce pescato” con prezzo S.Q. (secondo quantita’) Ben conscio che quando un ristoratore vuol fare il furbo mette S.Q. chiedo di farmi vedere cosa c’e’ e alla fine il prezzo. I pesci sul vassoio erano 3, un’oratina, uno scorfanino e un dentice rosa piu’ grande. Eravamo in due quindi l’unico pesce prendibile era il dentice rosa. Ma la domanda che mi sono fatto era “dove e’ stato pescato?” Ovviamente nell’oceano indiano…ma dove? Un’idea me la sono fatta…

Ristorante Lo Scoglietto – Rosignano Solvay (Livorno)


E’ stato un week end lungo ed e’ stato terminato di sabato sera con una cena importante. C’era da festeggiare e senza esitazioni abbiamo scelto di andare allo Scoglietto a Rosignano. Conosciamo il padrone, che d’inverno tiene il ristorante “In Vernice” a Livorno e che d’estate trasferisce tutto lo staff in questo bagno che di notte si trasforma in ristorante. Claudio, il proprietario, e’ persona molto conosciuta nel mondo del vino: collabora con “Il corriere del vino” e con molte guide e quindi, volendo stappare qualcosa d’importante, andare da lui e’ una sicurezza. Ci siamo affidati completamente a lui in base a quello che abbiamo scelto.

Eravamo in quattro. I due uomini (uno ovviamente io :) ) abbiamo preso come antipasto “la crudita’” ovvero un antipasto di pesce crudo mentre le donne l’antipasto di pesce classico. Una parola per definirlo: sublime. Ostriche, gamberoni, polpo tagliato finissimo…ma il gamberetto bianco e’ un qualcosa di straordinario crudo. Devo rimangiarlo. Da menzione invece nel classico l’acciuga alla povera. Per partire c’e’ stato portato uno champagne bastarnad. Perfetto per la cruditè.

Di secondo mi son preso un misto di crostacei cotto al vapore con pesci e verdure. Mi e’ sembrato il piatto giusto per continuare. Gli altri uno uguale a me, una grigliata mista e poi una tagliata di ricciola che, visto che era finita, e’ stata sostituita con una tagliata di cernia. Solitamente la cernia la trovo stopposa, ma era come se fosse stata cotta alla griglia. Da provare. Maionese ovviamente fatta espressa. Vino per il secondo un Fiano di Avellino di un produttore che non ricordo. Vino corposo, fruttato. Ma lo champagne era un’altra cosa

Per finire caffe’. Nient’altro…eravamo gia’ pieni e felici.

Spesa in quattro 160 euro. Poche volte ho pagato io cosi’ volentieri. Ogni tanto una soddisfazione bisogna togliersela.. :)

57016 Rosignano Solvay comune di Rosignano Marittimo (LI)
Lungomare Monte Alla Rena, 13/15

telefono 0586 767962

Bagni Sirena Rosignano Solvay

Bagno di giorno, ristorante pizzera la sera. Il bagno sirena non si puo’ certo dire che sia bellissimo. Ma e’ molto comodo: all’inizio della passeggiata che porta a castiglioncello da rosignano solvay, ha a pochi metri un grande parcheggio. La sera, alla fine della giornata di sole, gli ombrelloni lasciano il posto ai tavoli che si affacciano sul mare.
Vado solitamente a mangiarci la pizza, perche’ a legna e fatta bene.
Ier sera mi sono preso una con bufala che, come dicono tutti, si fanno portare loro direttamente dalla campania ogni 3 giorni! Eravamo in 2 e abbiamo preso 2 pizze, 2 birre medie, 2 grappe per un totale di 28 euro.
Difficile trovare posto il sabato e la domenica d’estate, sempre meglio chiamare.

Bagni Sirena a Rosignano Solvay Via Lungomare C.colombo, 5 – 57016 -  Rosignano Marittimo (Livorno)
Telefono e fax: +39 0586 761177

Ristorante Precisamente a Calafuria – Romito (Livorno)

In toscana ci sono luoghi bellissimi dove passare una giornata al mare. Per chi ama gli scogli sicuramente Calafuria e’ un luogo magico. Molti ricorderanno la scogliera ripresa nel film “Il sorpasso” di Dino Risi del 1962, con Vittorio Gassman, la Spack e Jean-Louis Trintignant che ne hanno fatto un luogo da visitare e percorrere nelle domeniche di primavera con la propria auto e moto. Lungo questa strada si trova il ristorante “precisamente”, con la sua sala che si affaccia sulla scogliera livornese. Il panorama e’ fantastico e solo per cenare con il mare sotto di noi, vale la pena andarci.
Ovviamente menu di pesce. Non completissima la carta dei vini, che non presenta cose particolari o ricercate. Scelta diretta su un prosecco di valdobbiadente. Dopo una giornata di mare non avevo molta fame ne’ io ne’ la mia compagna, ci siamo quindi abbastanza trattenuti. Io mi son preso un cacciucco alla livornese mentre lei un’orata all’isolana. Il cacciucco era un cacciucco da ricchi: niente pesci poveri tradizionali della cucina livornese e speziato con moderazione. I cultori preferirebbero qualcosa di piu’ classico, le signore molto di piu’ questo :). Dolce e grappa finale. E caffe’.
Spesa in 2 euro 60, nella media direi.

Visto il posto e’ consigliabile prenotare.

Ristorante PRECISAMENTE a Calafuria – Romito (Livorno)
248, v. Littorale – LIVORNO (LI)
Telefono 0586503286

L’osteria del pinzagrilli


Dopo una giornata di mare serve un bel posticino dove andare a mangiare. E pensa e ripensa….abbiamo deciso di andare a Guardistallo, a pochi km da cecina: torna bene, esci dalla superstrada di ritorno dalla bassa toscana per andare in un paese che definire “un chicco” non rende l’idea. Guardistallo e’ oggettivamente un paesino da passeggiata serale e notturna con le sue stradine e gli angolini caratteristici.

Il locale e’ caratteristico, non grandissimo (saranno 12 tavoli) ma ben tenuto. Molte le bottiglie in esposizione il che ci fa incuriosire sulla carta dei vini. Beh…direi che l’attesa e’ stata premiata. Ci sono tutti i vini della costa, importanti e meno importanti. Una scelta ampia con tutti i nomi piu’ conosciuti tra i bolgheresi, i pisani, i senese e i vini del grossetano. Fa strano trovarsi sulla carta insieme il Lupicaia e il Sassicaia con il Moreccio, ma non e’ casuale. Ci sono i vini giusti. E non solo toscani, ma da un’osteria a guardistallo mi aspetto quelli.

Abbiamo preso, per provare, uno chardonnay in purezza del grossetano, prezzato 14 euro. Un po’ deludente ed evito di dirne il nome. Io prendo una pasta fatta in casa con salsina di formaggio e tartufo nero, mentre la mia compagna una minestra di farro. La seconda a livelli altissimi….come dire…le cose semplici sono sempre le migliori. Per secondo una bella bistecca da 1,200 kg da solo :) e straccietti, ovvero per loro un misto di verdure fritte. La mia compagna coniglio al forno con patate e fagioli.

Nessuno dei due ha portato in fondo il secondo…neppure finite le verdure…quantita’ esagerata! Saltato il dolce, preso il caffe’ e grappa morbida lei e montenegro io.

Spesa 35 euro. Pagati molto volentieri. Direi che assolutamente ci ritorno! Ma scegliero’ un altro vino…un bel rosso delle miniere o un bruciato :)

L’osteria del pinzagrilli
Via Palestro, 37 – 56040 Guardistallo (PISA)
Telefono 0586 655350
Chiuso il mercoledi

Rostorante Massimo – Viareggio

Sabato sera sono stata a mangiare il pesce con il mio compagno a Viareggio, per un’occasione speciale. Sotto consiglio di una persona a lui fidata ci siamo recati al Ristorante Massimo, che si trova nella via parallela al lungo mare, all’altezza del bagno Principe di Piemonte. Il locale è abbastanza capiente, ci sono due sale e quindi la possibilità di organizzare anche cene più numerose. Il servizio è molto buono, i camerieri sono stati gentili, cortesi e piuttosto veloci.  Il menù, detto a voce (probabilmente dipende anche da quali sono le disponibilità del giorno), è tutto di pesce. Noi abbiamo mangiato: come antipasto, per due, crudité di mare e antipasti caldi. Gli antipasti caldi erano cinque diverse portate: farro di totanini e rucola, gamberoni in passato di ceci, sogliola con un misto di verdure, frittura di gamberittini e un altro che…non mi sovviene! Gli antipasti erano tutti molto buoni e invitanti. Abbiamo poi optato per un primo: tagliatelle con misto di mare e fiori di zucca..anche queste molto buone. Piuttosto pieni, visto anche le porzioni abbastanza abbondanti, siamo andati direttamente sul dolce (tutti fatti in casa) scegliendo una squisita torta di mele (frolla e mele, molto semplice, ma buonissima) poi caffè e limoncello. Per quanto riguarda il vino la scelta è ricaduta su un vermentino di Gallura.  Non sono a conoscenza della spesa totale, ma quando siamo usciti dal ristorante eravamo ambedue molto soddisfatti e sicuramente..ci ritorneremo!

Ristorante Massimo

Viale Michelangelo Buonarroti, 263
55049 Viareggio (Toscane)
0584 50704

www.ristorantemassimo.it

Circolo Primo Maggio a Buti (PI)

Quella di ieri non è stata la prima volta in cui mi sono recata al Primo maggio per una cena con numerosi amici. In occasioni del genere, infatti, questo ristorante si è rivelato il migliore in rapporto qualità\prezzo. Organizzandosi in anticipo e optando per il menù fisso (in occasione di ritrovi fra 15-20 amici è un’ottima idea) il ristorante offre:

-antipasto misto (prosciutto, salame, crostini, formaggio): porzione fissa, non a tagliere

-due primi: noi abbiamo scelto le pappardelle al cinghiale e pappardelle al coniglio

-grigliata mista : salsiccia e rostinciana

-contorno: patatine fritte

-dolce: io ho scelto la mattonella al cioccolato,  buona

-caffè e limoncello

- acqua e vino della casa

…per una spesa totale di 20 euro a testa!! Sicuramente il menù è abbastanza semplice, la grigliata mista era buona, anche se non  la migliore che abbia mai mangiato, ma nel totale 20 euro per una cena simile sono più che giusti.

Il locale è piuttosto grande, adatto per cene numerose, ma anche più intime (ci sono spesso anche coppie), ha un grande spazio all’aperto sia per mangiare nel periodo estivo, sia per lasciare i bambini liberi a giocare. Sicuramente lo consiglio a chi vuole passare una serata tranquilla in compagnia, mangiando piuttosto bene (e tanto!) senza doversi preoccupare della spesa. Il menù naturalmente offre anche una scelta molto più ampia ( basta sentire i bei profumini che si sentono nell’aria ogni volta che viene portato un piatto negli altri tavoli), anche se a me non è mai capitato di  andare a mangiare al di fuori di occasioni come quella sopra descritta.

CIRCOLO 1 MAGGIO
Indirizzo: VIA DI PANICALE, 1
Città, provincia e CAP: BUTI (PI) – 56032
Telefono: 0587 724666
Fax: 0587/722066

La tana dei ghiotti

Di sabato sera, per mangiare una pizza in compagnia, le alternative sono tante…il mio ragazzo ed io, insieme ad altre due coppie di amici abbiamo optato per “La tana dei ghiotti” a Cerretti, vicino Santa Maria a Monte. Posto tranquillo, a conduzione familiare, dove si mangia una buona pizza, ma soprattutto dove c’è la possibilità di mangiare il buon piatto nostrano in versione senza glutine. Il locale ospita una decina o più di tavoli, è un ambiente molto semplice, ma carino. Per quanto riguarda il servizio, l’ultima volta è stato leggermente più lento, probabilmente a causa del fatto che mancasse un ragazzo in cucina, ma a parte questo piccolo inconveniente, non bisogna aspettare delle ore per essere serviti. Piuttosto buoni anche i dolci, indicato come loro produzione. Noi abbiamo mangiato una pizza (numerose le varianti), qualcuno ha preso il dolce (panna cotta con nutella..molto buona, e tartufo bianco affogato al caffè) e  il caffè. Alla fin fine neanche il prezzo è stato male: 6 persone, 7 pizze, 5 birre, due bibite, un’acqua, due dolci e 5 caffè: 15 euro a testa. Nel complesso ve lo posso consigliare come posto per andare a mangiare una pizza in compagnia di buoni amici, senza avere tante pretese sul locale.

Pizzosteria La Tana Dei Ghiotti

56020 Cerretti (PI)

57, Via Cerretti

tel: 0587 473287


I Compagni di Merende – Vicopisano (PI)

Classica osteria dove è possibile pernottare (10 posti letto)…si mangia alla toscana (antipasto della casa con 5/6 portate – svariati primi e rigorosamente pasta fatta in casa – Carni stupende alla brace a vista – fritti e grigliate – Funghi porcini e tartufo – dolci fatti in casa e una buonissima cantina – Prezzi da € 25,00 a € 40,00 dipende cosa si beve

Consigliato prenotazione  338.3870915

www.compagnidimerende.it

Enoteca coccolino a Cecina

Di sabato sera, per festeggiare il compleanno di un caro amico, a cena da Coccolino. Era la prima volta che c’andavo e non sapevo cosa aspettarmi…ma gia’ l’entrata e’ stata positiva visto che…ovunque ci sono bottiglie di vino!

Appena preso in mano in menu si capisce che il locale e’ per …cicciai :) antipasti toscani, paste classiche e…tanta carne! Angus argentino, bufalo, cinta senese e mucca locale! Eravamo in 13….quindi….antipasti per tutti (classico per le tavolate). Sono arrivati vassoio con salami, formaggi, pappa al pomodoro, cipollotti, carciofini, prosciutto e melone. Senza lode e senza infamia.

Ed eccoci alle liete notizie: la carne e’ spettacolare! Presa una fiorentina insieme ad altri due….2 kg di bistecca…..spettacolare. Cotta alla brace in modo perfetto! Crosticina esterna con sanguino interno….morbidissima…delicatezza estrema! Da tanto che non mangiavo un pezzo di carne a questo livello! Assaggiato anche il bufalo, buono  ma … la fiorentina era da 5 stelle!

Per il vino non ho avuto dubbi su cosa prendere….nonostante che la lista dei rossi fosse ad altissimi livelli. Finalmente un ristorante che ha quasi tutti i vini di bolgheri…. e guardandosi intorno non potrebbe essere altrimenti….ovunque nella sala ci sono bottiglie! Ho preso un ottimo “BRUCIATO” di Guado al Tasso, uno dei migliori vini per rapporto qualita’/prezzo.

I prezzi dei vini sono abbordabili….il bruciato prezzato 22 euro…ma per avere dei parametri  i vermentini di bolgheri venivano 13 euro….la settimana prima comprati franco cantina a 10 euro direttamente dal produttore…quindi direi onesto come listino.

Per finire…grappa torbata nera…

la lanterna blu-vicopisano

La scorsa settimana sono stato invitato a cena alla lanterna blu a vicopisano.Abbiamo cenato in una veranda semplice ma fresca,buona cortesia ma servizio leggermente lento.la cucina è molto fresca e divertente, non manca la fantasia,discreta la carta dei vini.ottimo il rapporto qualità-prezzo.pubblicizzano molto il mercoledi,come serata con cena tutta a base di antipasti.

050 798669

babette food and art cafe’ – Pisa


Non ho capito molto bene lo scopo del locale. L’idea forse non e’ male, ma mi sembra che si punti sul fatto che se qualcosa costa molto il cliente sara’ convinto di aver mangiato in maniera sopraffina e in un locale stiloso.

La musica dal vivo diventa fastidiosa in un ambiente cosi’ piccolo e dove non c’e’ una zona apposita.

Il proprietario vanta continuamente la genuinita’ dei prodotti, dalle patate alla bistecca, ma alla fine devo dire che e’ stata la cena piu’ costosa della mia vita (70 euro a testa) per mangiare un decente antipasto (era di terra, non dubito della bonta’ dei prodotti, ma il crostino ai fegatini era freddo), bistecca “lessata” (come rovinare un bel pezzo di carne) e troppo cotta, patate crude e fredde, un dolcetto fatto in casa (fetta minuscola, sembrava un dolcetto piu’ da colazione che un dessert), con un po’ di marmellata sopra (sara’ anche stata fatta dalla proprietaria con le sue mani, l’avranno anche chiamata “salsa di fragole”, ma era una comune marmellata).

Forse ora le cose sono migliorate, magari la bistecca non la lessano piu’, ma anche se tutto fosse stato ottimo devo dire che il prezzo era decisamente elevato.

babette food and art cafè
www.babettepisa.it

lungarno mediceo n. 15
56127 pisa (PISA)
Telefono 050 991 3302

Ristorante Casale Mancini – Vada (Livorno)


Incuriositi dal casale che si trova sulla strada tra vada e rosignano marittimo, sabato sera chiamiamo per andare a cena a casale mancini e troviamo un tavolo da 4 subito libero.
Andiamo e… bello! E’ un casolare interamente rifatto, dove una parte e’ stata dedicata al ristorante, l’altra a bed and breakfast. Giardino con giochi per bambini. Appena entrati si nota subito la grande cura per i particolari….locale moderno e ben fatto. Apparecchiatura anch’essa moderna con bocchiere d’acqua particolarissimo (tutto storto, colorato ma troppo doppio tanto che e’ scomodo da usare!).

Appena seduti ci viene dato un aperitivo e un antipastino in attesa delle nostre scelte. Saltiamo gli antipasti per andare su primo e secondo. Personalmente parto con uno spaghetto alla lampara, simile ad uno scoglio ma molto piu’ ricco, con chele di granchio, di astice e altro. Mi diverto sempre un sacco a pulire le chele…ci sono stato mezz’ora :)

Le due ragazze hanno seguito la mia scelta mentre il quarto ha preso taglioni porcini e tartufo, che a detta sua erano ottimi. Sui primi niente  da dire!

Ops, dimenticavo, la carta dei vini non e’ molto ampia e mostra qualche lacuna. Abbiamo preso un Vino Rosso di bolgheri della fattoria guidi, da 28 euro. In generale i prezzi non erano esosi dei vini, ma si trova di meglio.

Secondo mi son fatto tentare dal filetto ai porcini, nella media…non meglio e non peggio di altri che spesso mangio. Interessante invece il piatto preso da una ragazza fatta da un trittico di branzino, ovvero un piatto lungo dove si trovava un branzino fatto in tre modi diversi: coda ripiena, filetto fatto con radicchio saltato e filetto con salsina delicata.  Molto coreografico sicuramente. Altro piatto invece dalla mia ragazza il tonno impanato….purtroppo il tonno era troppo cotto. Tutti  i piatti serviti e curati molto bene nell’aspetto.

Viste le porzioni abbondanti, saltiamo il dolce per andare ad una grappa morbida (che non abbiamo scelto).

Spesa  153 euro per 4 persone. Sicuramente il locale si vuole porre ad un livello superiore alla media dei ristoranti che si trovano in giro. Sala molto bella, tavoli curati, vini importanti e menu ricercato. Alcuni particolari pero’ vanno, dal mio punto di vista, rivisti e migliorati. E comunque un piatto ottimo e un piatto cosi’ cosi’ mal si adattano a un ristorante dalle grandissime potenzialita’.

Ristoranti Casale Mancini
Via della Torre, 41
Vada (Livorno)
Tel. 0586 789028

Ristorante Il Gattino Bianco – Capannori – Lucca

A San Leonardo in treponzio, all’ora di pranzo poco dopo il bivio per Guamo ci sono molte macchine parcheggiate. Pensavo per il bar/tavola calda, invece ho avuto il piacere di scoprire che la maggioranza dei passanti si ferma per mangiare in questa trattoria. Ospitalita’ da ristorante di provincia, personale attento e gioviale, cibi prettamente locali anche per cucina oltre che per tradizione.

In due abbiamo mangiato un’ottima zuppa di farro della garfagnana e uno spaghetto alla matriciana niente male. Due contorni (patate saporite e verdure di campo) e una fetta di brasato.

Altri commensali si sono abbuffati con carni arrosto e alla brace, con condimenti di ogni genere.

2 caffe’ e 18 euro in tutto per un pranzo veloce e ottimo. TELOCONSIGLIO per pranzi veloci e economici

Il Gattino Bianco
Via di Tiglio, 410
S. Leonardo in Treponzio – Lucca

Chiuso il lunedi sera e il martedi.

Ristorante Fratelli Catarsi a Vada (LI)

Ogni qualvolta passavo dalla strada interna di Vada per tornare verso casa, dopo una giornata alle “mitiche” spiagge bianche di Vada, vedevo questo ristorante ed ogni volta mi ripromettevo di andarci. E finalmente sono andato!

Appena si entra ci troviamo di fronte una vetrina con tutti i dolci disponibili….a seguire un caminetto acceso e la porta a vista delle cucine, poi la sala. La prima impressione e’ quella di un locale anni ’70, non nel senso di un ristorante rifatto pensando a quello stile,  bensi’ che da quegli anni non sia stato soggetto di nessun aggiornamento! Mi sembrava di esser gia’ stato li’….da quanto simile ai vecchi locali che prima eran fatti tutti nel solito stile.

Prendiamo la lista dei vini e, visto che andiamo sul pesce, optiamo per un sempre ottimo Gewürtztraminer. I prezzi dei vini sono subito sembrati ottimi…tanto che il vino scelto viene 10 euro.

Partiamo con due antipasti misto mare. Veramente ottimi! Particolare e azzeccatissima l’insalata di rucola, parmigiano e totanini. Presenti oltre al classico polpo, cozze, pesce spada anche un’ostrica! E un “pesce veloce del baltico rifatto”.

Di secondo prendiamo degli straccetti al riccio di mare e un’arrabbiata di mare. Inspiegabilmente sul riccio c’e’ stata messa la panna….che ne ammazza il sapore. L’arrabbiata invece ad alti livelli.  Per secondo prendiamo un classicissimo cacciucco. Quando rivado lo riprendo!

Per finire dolcino (erano tutti sulla base del mimosa…tutti simili) caffe’ e grappa.

Spesa 66 euro in due.

Ricapitolando mangiato su buoni livelli, unico neo la panna sul riccio….ma c’e’ chi puo’ apprezzare questa scelta, io personalmente no! E mangiato tanto….devo imparare a limitarmi :)  ad una spesa direi limitata. Direi sicuramente che la sera, di ritorno dalle spiaggie bianche di vada, te lo consiglio!

Ristorante – Cucina Casalinga – F.lli Catarsi s.n.c
Via per Rosignano, 38 – 57018 VADA (LI)
Tel. 0586 788279 – 0586 787000

Ristorante “La capannina” (Abetone)

L’abetone non e’ di strada….ci si va per sciare d’inverno o frescheggiare d’estate, ma se ci si trova da quelle parti bisogna andare obbligatoriamente a due ristoranti: a “la capannina”  e “da fagiolino”, quest’ultimo a cutigliano.

L’ultima volta, dopo una bella giornata sulla neve, sono andato alla capannina, in valbuia. La sala e’ esagerata: grande, calda, accogliente, con un caminetto in centro e una vetrata dalla quale si vedono le montagne di fronte.

La lista dei vini e’ importante: ci sono tutti i piu’ grandi e, chi puo’, ha di che divertirsi. Con la mia compagna abbiamo preso un Arnione e ordinato io tagliolini ai funghi porcini e lei una carabaccia ovvero una zuppetta con cipolline o qualcosa del genere. Abbiamo proseguito poi con un filetto con verdurine e la mia compagna il petto di tacchino affummicato al miele.

Finito con un’ottima grappa morbida offerta dai gestori. A proposito, parlandoci ho scoperto che il ristorante era di proprieta’ dell’attuale presidente dei cuochi italiani, ed ora e’ in gestione al figlio, Duccio Ugolini.

Spesa in due 90 euro, calcolando che il vino viene sui 45 ….

La capannina

Indirizzo: Via del Brennero 520, Abetone (PT)
Telefono: 
0573 60562

La Banchisa – Rosignano Solvay

La banchisa e’ un misto tra ristorante-pizzeria e luogo dove, nel fine settimana, andare ad ascoltare della buona musica dal vivo. Posta sul lungomare che va da rosignano solvay a castiglioncello, ha come sala una veranda (d’estate quando e’ tutto aperto si sta veramente da dio) .

Solitamente ci vado di venerdi sera…..le pizze sono ottime, come anche i primi. Hanno anche pesce ma preferisco sempre prenderci la pizza.

Pizza e birra si spende sui 15 euro. A seguire, musica dal vivo con dei gruppi che cambiano ogni settimana ma cmq sempre soft (adatti cioe’ da ascoltare mentre si mangia qualcosa, si beve oppure si dialoga con le persone che sono con noi).

Non avendo moltissimi posti e’ meglio prenotare.

Ristorante – Pizzeria La Banchisa

VIA MASCAGNI, 76, telefono: 0586-769227

Kapperi! Pontedera Pisa

Un nuovo locale, delicato e curato nel suo minimalismo chic. Pavimenti rosa, finiture in acciaio, svariate soluzioni per gustare la cena: da una nicchia per 2, a tavoli nascondibili dietro una tenda, fino alla zona open del locale, pronta a ospitare gruppetti di persone.

Il brusio del locale e’ piacevole, un sottovoce che si mischia con musica adeguata, un misto 80′ fino ai King of Convenience.

Un aperitivo, e che aperitivo, Lucestraia di Montescudaio per sciogliere la bocca insieme ad benvenuto composto da uovo di quaglia e un crostino guarnito con patè d’olive.

Menu variegato, sofisticato, con una base di toscanità, tanto da potersi definire ristorante con cucina TOSCANA MODERNA.

Abbiamo apprezzato un controfiletto accompagnato da scalogni, e surrogato nell’occasione con ottimi fagioli al fiasco; diametralmente opposta la scelta del compare, un Kacciucco Kapperi, una rivistazione del Cacciucco Livornese, con una base di ceci che ha soddisfatto il palato dell’avventore anche se “un pescino in più non m’avrebbe guastato”.

Il vino in abbinamento, pescato da una carta dei vini non banale, che spazia dai noti agli sconosciuti, con forte presenza, ovvia, di toscani, ma ricercati, e’ stato decisivo. Abbiamo solleticato i nostri sensi con un mirabolante Senzansia di Guado al Re, un pinot nero che da tanto pulisce la bocca, spaventa.

Andrea ci ha suggerito un Sauternes per accompagnare il nostro dessert, un tortino di pere e cioccolato ideale per chiudere la nostra cenetta.

Per la nostra completa soddisfazione un Rum Caroni invecchiato che si sarà avvicinato ai 60°. Raro da trovare, piacevole per finire una serata di livello degustativo notovele.

Spesa meritata per una carta dei vini onesta nei prezzi, che invita a scegliere, come nel nostro caso, vini che altrove sarebbero stati impossibili da assaggiare. Non economico, ma il locale e la ricercatezza dei gusti non ordinari, giustificano la spesa non da bettola.
NOTA: il locale di per se’ merita la visita, ideale per intimi incontri, per cene informali, ma ricercate.
Il personale e’ attentissimo senza essere invadente.
io questo ristorante, TE LO CONSIGLIO.

Recapiti: Kapperi – Via saffi, 39 – Pontedera – 058759495 – 3489777610 – www.kapperi.net

A SIENA ALL’HOSTARIA IL RIALTO

Salve, sono stato, oramai qualche settimana fa a mangiare a Siena all’Hostaria Il Rialto, in via del Rialto, una piccola osteria a conduzione familiare.

Il cuoco si chiama Paolo e davvero è in grado non solo di deliziarti con i suoi manicaretti ma anche di intrattenerti e di farti passare una serata diversa e piacevole, mi sono sentito come a casa mia, libero di dire la mia opinione. Con lui c’è la figlia Isabella, allegra e simpatica e anche la mamma.

Ho mangiato dei crostini di fegato e milza come li faceva la mia nonna, un picio al porcino con i fughi freschi, un ossobuco tenerissimo con i fagioli all’uccelletto, poi ho assaggiato un cantuccino perchè li fanno loro in casa, bagnato con il vin santo, un caffè. ho speso 23 euro e mi hanno offerto anche la grappa migliore del mondo!

In questo posto c’ero già stato con la mia donna, ci sono ritornato da solo perchè è davvero molto accogliente, anche quando mangi, se sei da solo, non è triste stare a tavola. l’ambiente è molto piccolo, è arredato in modo diverso dalla solita osteria, appena entri sembra di stare in una barca e in bagno c’è persino un oblò, sanno al massimo 30 posti. nella giornate di punta è pieno e c’è la fila fuori, in alcuni periodi so che è molto richiesto dagli americani.Si trova in un vicolo, esattamente nel terzo vicolo a destra proveniendo dalla piazza del campo su via del porrione. Prima di uscire mi hanno anche regalato una cartina del centro storico di Siena, molto utile e bellina e mi hanno anche consigliato dei posti sia dentro le mura che fuori, dove andare a dormire che con loro sono convenzionati. Mi piace anche perchè è un po’ nascosto, vicino, ma dietro l’angolo. lo consiglio a tutti, consiglio di prenotare. mi sembra che sia chiuso il lunedì ma non so se solo in inverno o anche in estate. il numero è 0577236580.

PORTA D'INGRESSO HOSTARIA IL RIALTO

Art Cafè Gallery – Cascina

E’ un nuovo ristorante,  ambiente moderno con esposizioni di arte sia nella sala ristorante che nell’hotel adiacente. Anche la cuina è moderna con sapori e accostamenti particolari. Vale la pena per una serata particolare!

Menu sia di carne che di pesce ma la specialità è la carne di Angus argentino. Spesa intorno ai 40 euro per una cena completa ma dipende molto dal vino che si sceglie.

Te lo consiglio!

 

Tel. 050/711807 oppure 050/710494

Viale europa 6 – Cascina, accanto a Eurohotel

Uscita FI-PI-LI Cascina, alla rotonda a destra

C’è qualcosa di nuovo a Livorno

Ciao amici

ieri sera sono passata per Via Garibaldi e vedo un’insegna che non avevo mai notato prima.

Osteria Wine Bar Albert con la faccia buffa di un cane come logo (sarà Albert mi immagino) , guardo il menù esposto con i prezzi e tra me penso…… però niente male.

Scrivere si sà è facile ma poi la cucina come sarà? Per togliermi il dubbio visto che cercavo un posto per cenare entro.

Vengo accolta da Bruno, simpatico gestore di origine Umbra, attualmente cuoco dell’osteria, anche se il suo primo amore come mi dice lui è la sala (è Maitre come si nota da vari diplomi esposti).

Prende la prenotazione e poi mi lascia nelle mani di un cameriere giovane e simpatico.

Ho ordinato “Gamberi all’aceto balsamico”  e “Tagliolini Albert”,(tagliatelle ai gamberi e funghi porcini).

Quando arrivano i piatti sono una meraviglia a vedersi (dispiace quasi mangiarli), ho mangiato veramente bene, ed il tutto è stato accompagnato da un ottimo vino, che Bruno mi ha consigliato,(c’è una carta dei vini veramente ottima) .

Esperienza da rifare, il locale è molto carino, l’accoglienza è buona, e i prezzi rapportati alla buona qualità del cibo.

L’osteria inoltre offre anche un servizio di menù a prezzi fissi a partire da € 6,00 e una promozione per festeggiamenti vari dove il festeggiato non paga ed agli ospiti viene offerto dolce e spumante …….interessante direi .

Osteria Wine Bar Albert
Via Garibaldi, 144 – 57122 Livorno.
Tel. +39 0586.370355 – Fax. +39 0586.370355

Ristorante lo stacco cena e dopocena

Ciao a tutti sono stato al Musicrestaurant Lo Stacco dopo tempo che ne sentivo parlare o deciso di festeggiare il mio compleanno devo dire che ho fatto bene, molto accogliente, divertente, economico, il personale tutto giovane e carino in tutti i sensi.

Scelto un menu da 25 euro buono e sufficiente per la quantità, ma il dopocena e a dir poco travolgente, secondo il mio punto di vista il Sabato fanno entrare un po troppa gente, mentre il Venerdi mi dicono igestori e piu tranquillo e vivibile.

Il sito per prendere contatto è:
www.lo-stacco.it
info@lo-stacco.it
tel.0237052223 

Ristorante Pizzeria L’Olive’

Durante le mie recenti ferie in Sardegna a San Teodoro (NU) mi e’ capitato di alloggiare vicino ad un ristorante che ho trovato essere ottimo in prezzi, cortesia e qualita’ del servizio e nei cibi.

Tale ristorante si chiama L’Olive’ e si trova a San Teodoro in via Gramsci 10 proprio poco prima della famosissima spiaggia “La Cinta”.

Il personale e’ estremamente cortese e disponibile a parlare anche di altro (ci hanno dato ottimi consigli sulle spiaggie e su altre cose). Inoltre e’ veramente preparato e professionale (stappano tutte le bottiglie davanti al cliente comprese quelle dell’acqua, spinano il pesce sempre davanti al cliente, ecc).

All’occasione deliziano con degli omaggi (dopo una lauta cena a base di pesce abbiamo ordinato Seadas e senza chiedere nulla ci hanno portato dell’ottimo vino da dolce locale, senza che ce lo trovassimo nel conto).

Il pesce che servono e’ ottimo e sono delizioni anche i fuori menu’ che propongono prima di ordinare. Le porzioni sono abbastanza abbondanti e decisamente molto ben preparate anche nell’aspetto.

La pizza che fanno e’ decisamente ottima (molto meglio di quelle che mangio disolito) e fanno anche asporto.

Ultimo ma non per questo meno importante: il prezzo. Per una cena di pesce io e mia moglie abbiamo sempre speso sull’ordine delle 80 euro in 2 comprensivo di un quartino di vino e di dessert. C’e’ da dire che prendevamo o antipasto e secondo o solo secondo, ma in ogni caso secondo me per una cena completa non si superano le 120 euro in 2 ma con una vera abbuffata di pesce.

Che dire: consigliatissimo!!!

Ristorante Pizzeria L’Olive’
Via Gramsci, 10 San Teodoro (NU)
Telefono +39 0784 866216.

Osteria La Grotta in Pisa

Sabato pomeriggio di un caldo autunno. E’ stato organizzato un Pran-Zope, ovvero un incontro tra esperti italiani di un prodotto software che serve per realizzare applicazioni web e che non disdegnano la buona cucina. I partecipanti arrivano da varie parti d’italia, cosi’ i “locali” hanno il problema di trovare un posto carino dove portare gli amici e poter parlare e mangiare bene.

La scelta e’ caduta sull’Osteria La Grotta, che si trova in via San Francesco, strada che da borgo largo porta al tribunale, in pieno centro a pisa. Il locale e’ molto carino, caldo e accogliente, piu’ adatto a cene romantiche che a riunioni conviviali.

Cena Romantica in Toscana

Dove portare una delle persone più importanti per una serata speciale dove tutto sia semplicemente impeccabile, bello e unico? Mille ricerche tra siti internet, guide prestigiose e consigli di amici e finalmente trovo il posto giusto, perfetto per la posizione fronte mare in Versilia e per il nome che porta, “Il Piccolo Principe” del Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio, all’interno di questo hotel da sogno! Guardo il sito internet e già lì rimango incantata, ci sono tre possibilità di scelta: nella romantica veranda, nell’elegante sala liberty o nel grill restaurant panoramico, all’ultimo piano dell’hotel a bordo piscina. E’ il posto per me!! Chiamo subito e…un gentile “mi dispiace ma non abbiamo più tavoli disponibili” mi atterra! Ma il posto è questo e devo assolutamente andare..chiamo dopo due giorni e chiedo per un’altra serata, stessa gentile risposta!! Ma non è possibile, dico al telefono che è davvero importante per me trovare un tavolo e mi suggeriscono una data in cui avrei la possibilità di avere uno dei tavoli più belli, in fondo devo solo rimandare di un giorno! Non ci penso un attimo e prenoto subito. La serata è perfetta, quella che sognavo e che immaginavo…abbiamo fatto un menù degustazione con piatti gourmet in abbinamento ai vini della loro cantina con oltre 450 etichette davvero introvabili, il servizio è impeccabile, ci siamo sentiti anche noi due principi tra candele, musica di sottofondo e un atmosfera da mille e una notte. Una qualità del cibo eccellente e ogni volta l’arrivo dei piatti ci lasciava senza parole per la presetazione e la creatività. Un’esperienza unica che abbiamo ripetuto almeno una volta al mese fino a quando ieri sera siamo toranti lì per prenotare il nostro ricevimento di nozze!!

UN GELATO DA NON PERDERE A Treviso!

Se capitato nella città di treviso non ndovete assolutamente perdere il gelato più buono di tutta la provincia! A S. Agostino Il gelatiere piu di 30 gusti..buonissimo gelato molto alla frutta alla soia al riro e nanutarlemnte allle creme…torrone..biscottino..ect! Via S. Agostino chiso il lunedi!

Pizzeria Gina Agliana (pt)

Locale soprattutto invernale,qui si mangia il miglior calzone (specialita’ della casa)di tutta la toscana e forse piu’…”Molto” alla mano con gestione familiare,menu’ molto ristretto con antipasto e pizza , vino sfuso e birra.Unica pecca che si riscontra durante il fine settimana e la lentezza del servizio causa cottura dei meravigliosi calzoni sopracitati.Da provare assolutamente!!!!

SPESA 10-12 EURO chiuso il lunedi’

Bar Pizzeria Gina

Via M. Magni, 39
51031 AGLIANA – Pistoia
Tel. 0574.718128

Taverna di Moranda – Monticchiello (Siena)

Il ristorante si trova a Monticchiello, un antico borgo che si trova davanti a Pienza, in provincia di Siena. Obiettivamente e’ uno dei posti piu’ belli della Toscana, con paesaggi bellissimi e luoghi di indubbia valenza storica. Oltretutto e’ terra di grandi vini, come il brunello di montalcino e il nobile di montepulciano.

Il ristorante segue lo stile del paese, ed entrando sembra di essere in un’osteria dei vecchi borghi, con la cura che ci vuole pero’ ai giorno nostri.

Ristorante La Patata Bollente – Fornacette (PI)

Il locale, molto carino e curato, e’ il tipico posto dove andare con gli amici per mangiare una pizza ma avere il piacere di essere in un posto particolare. La sala e’ unica e non molto grande con lo stile toscano delle vecchie case di contadini. In estate e’ a disposizione (solo 6 tavoli pero’) anche un pergolato (sara’ anche il maltempo, ma io ho patito un gran freddo pero’).

La scelta non e’ ampia. Vino della casa in fiasco da bere nei bicchierini che danno in toscana nei bar per i “gottini” (sono i bicchierini che di solito ci si beve la grappa per intendersi). Antipasti tipici toscani (crostini vari ed affettati) tra cui spicca la fettunta.

OSTERIA IL CONVENTINO – Calci (PISA)

Inizia il caldo ed inizia anche la ricerca dei locali dove si possa stare “al fresco”. Senza dubbio il conventino e’ luogo fresco, visto che si trova sopra a Calci, sulla strada per andare sul Monte Serra. Anzi….si puo’ affermare che si trova circa a meta’ strada tra la pianura e la cima del monte, dove si trovano le antenne televisive. Strada abbastanza stretta e tortuosa per arrivare, immersa nel verde del monte. Il ristorante e’ piccolo, con circa 70 posti a sedere, in un ambiente che, mi han detto, era stato nel passato appunto un piccolo convento.

Ristorante Aeroscalo – Pontedera

L’aeroscalo forse e’ il ristorante piu’ vecchio di Pontedera, e quello con maggiore tradizione. Si trova praticamente in centro alla cittadina, nella storica via roma a due passi dai barretti dove i giovani si ritrovano per l’aperitivo.

L’ambiente e’ raffinato, con un che’ di “belle epoque”, con non molti coperti e una certa atmosfera intima. La direzione da decenni e’ sempre in mano alla stessa famiglia e mettendosi a sedere si sa gia’ di non trovare grandi innovazioni ma comunque molte certezze.

La lista dei vini non e’ ampissima (circa 70 vini) ma copre comunque abbastanza le richieste e necessita’ del ristorante. A tavola eravamo in 6 e abbiamo preso un paio di bottiglie di “Il ghizzano”, un chianti che segna un 13.5 gradi ma che si sa far voler bene. Presi antipasti misti (prosciutto, crostini e sformatini vari di verdure nella tradizione toscana) buoni. Per secondo alcuni lombatina al girarrosto e altri maialino al forno con contorni di patate arrosto, verdurine lesse e fagiolini saltati. Tutto veramente ottimo. Le altre scelte proposte erano sempre nella tradizione toscana di carne senza far denotare stranezze o esperimenti da parte della cucina.

Ristorante pizzeria CAMINITO – Livorno

Passeggiando tra le stradine in mezzo ai canali del quartiere Venezia a Livorno, un’insegna mi ha incuriosito e cosi’ la scelta per la cena e’ caduta proprio su Caminito. Cosa diceva l’insegna? Ristorante argentino. Beh mi mancava!

Appena entrati rimasti di stucco! Ambiente raccolto, molto caldo con una particolarita’ troppo carina: in alto ai muri non ci sono quadri bensi’ persiani colorate con vasi di fiori, tanto da creare un’atmosfera particolare…sembra di essere a cena in una piazzetta. Anche il modo come era apparecchiato il tavolo e’ particolare, con dei sottopiatti di paglia intrecciata molto carini.

Ginostra – Pisa

Un nuovo, piccolo locale, vineria e caffetteria, con la possibilita’ di un piatto di salumi o di un primo veloce.

Da segnalare la presenza di qualche buona bottiglia diversa dai soliti blasonati (Sassicaia Tignanello e Solaia), che incuriosisce anche il buon appasionato. Una carta tutt’altro che infinita, ma interessante per varieta’.

Un po’ scarsi i cocktail, ma non e’ questa la sede adatta, mentre apprezzabile la veranda sulla piazza che aumenta da 10 a 30 i posti a sedere.

Nel nostro caso, un bicchiere di rosso neanche troppo d’annata, chainti classico 2001, un piatto di salumi e formaggi di stagione, un dolce e un caffe. 12 euro il locale e’ arredato con quadri molto suggestivi.

Piccolo, ma di moda, l’ape-cena e’ un must in questo posto.

Vineria Enoteca La Ginostra – Piazza Donati – Pisa

Ristorante Sayonara – Graffignana (LODI)

Locale capace di banchetti di nozze e simili (avendo a disposizione oltre 300 posti) e’ da frequentare durante la settimana, onde evitare questi tipi di feste, perche’ anche se le sale sono separate, la confusione nella cucina e’ inevitabile.

La cucina intesa come piatti pero’ e’ buona e basata principalmente su pesce fresco. E capace di stupire con piatti particolari come rane fritte, lumache trifolate e casola con verze.

Ristorante Brasserie DEEP – Punta Ala (GR)

La bellezza di Punta Ala e’ indiscutibile, e mangiare sulla terrazza di fronte al porto al calar della tenebre ha un che’ di magico. Deep si trova appunto fronte porto e ha una vasta scelta di tavoli dove cenare sia fuori sia all’interno del locale, anche se e’ necessario prenotare per trovare un posto.

La mia cena e’ iniziata con disappunto vedendo come venivano apparecchiati i tavoli: 2 coltelli, 2 forchette, forchetta per il pesce, bicchiere del vino, bicchiere acqua e…sottotavolo e tovagliolo di carta! Visto il livello del locale e i prezzi praticati, avere un tovagliolo di carta e’ piuttosto imbarazzante.

Ristorante “da Samuele” – Castiglione della Pescaia (GR)

Quando si e’ in giro e si vuol trovare un buon posto dove mangiare le cose da fare sono o chiedere consiglio o vedere dove e’ pieno. Beh…io ho optato per la seconda opzione! Trovandomi sul corso di Castiglione ho notato subito che “da Samuele” era pieno…anzi…c’era la coda, mentre gli altri ristoranti erano semivuoti. Quindi armato di pazienza e complice la serata calda, mi sono messo su una panchina con la mia compagna ad aspettare un tavolo.

Ristorante Pizzeria L’ARIETE – Ponsacco

Mangiare benino, tanto, ad ogni ora e senza problemi di posto. L’ariete e’ uno di quei posti che e’ cresciuto insieme alla fama che si e’ fatto nella valdera: luogo conosciuto per un primo veloce e’ diventato un punto fermo della ristorazione. Il nuovo locale, aperto da un anno circa, accanto a quello vecchio, e’ arioso e molto grande, ma si ferma a quello che si dice “occupazione degli spazi in modo razionale”.

Ma all’ariete non si va per essere in un bel posto, bensi’ per mangiare. Menu abbastanza particolare…e’ fatto come i ristoranti che lavorano con gli stranieri, ovvero c’e’ la foto del piatto che poi sara’ servito in tavola!!

Ristorante JAMBO – ABETONE

Jambo e’ quel ristorante che non ti aspetti in un posto dove spender poco non e’ proprio semplice.  Il locale e’ un po’ trucido, con tavolini che sono piu’ da osteria che da ristorante. Jambo fa tutto: da mangiare, serve ai tavoli, sta dietro il banco a fare il caffè e va a fare funghi la mattina per i suoi piatti! Perche’ quando si va da Jambo si devono mangiare primi su funghi (misto porcini e altri tipici della montagna pistoiese) come la  polenta o le pennette.

Di secondo sono sempre disponibili le fettine di maiale o la rosticciana accompagnata da patatine o insalata.

ristorante da francesco-Caprona Pisa

E’ un ristorante nuovo, con pochi tavoli e un’atmosfera molto accogliente.Si può scegliere tra piatti di pesce e di carne.Il menu è pieno di curiosità e sorprese.Sono ricette particolari..come i gamberoni avvolti nel lardo di colonnata o la fonduta di pecorino di fossa,ma squisite. Porzioni giuste e servizio molto disponibile.Buono il vino e i liquori.giusto il prezzo..insomma un ristorante da provare..

Pizzeria LA CERERIA – PISA

Il locale si trova in una vecchia corte, abbastanza caratteristica anche se non e’ molto ben tenuta. Perche’ consigliare la cereria a pisa? Perche’ e’ probabilmente la migliore pizza nella cittadina della torre. Buoni anche i primi. Lascia un po’ a desiderare il servizio e la cortesia che varia molto a seconda delle serate (e questo non dovrebbe succedere!!). Ma nonostante questo il locale e’ sempre pieno e anche durante la settimana bisogna chiamare con un certo anticipo per fissare un tavolo.

Ristorante Il Centro Storico – Camaiore

 Il “centro storico” in questi anni ha saputo ritagliarsi uno spazio tra i ristoranti più ricercati della versilia, proponendo piatti dal sapore casareccio, semplici e fedeli alla tradizione locale. E’ molto conosciuto soprattutto per i funghi, porcini e ovuli, che vengono preparati in vari modi ma con un fondo di semplicita’, senza mai esagerare in spezie che ammazzano il sapore (in particolare per gli ovuli che sono funghi molto piu’ delicati). 

E’ uno di quei ristoranti che merita una visita se si vogliono mangiare funghi, da effettuare soprattutto a fine agosto e nel mese di settembre, vista la disponibilita’ di materia prima fresca.

Vyno – piccola osteria – Livorno

Maurizio e’ un grande personaggio. Presenta i suoi vini in modo passionale, vissuto e saggio. Abbina piatti a calici, non necessariamente di blasone, puntando piu’ alla qualita’ pura che all’etichetta. La forza di vyno e’ nel suo padrone, che permette ai conviviali di sentirsi a casa gustando cose che a casa di solito non si mangiano.

Locale piccolissimo, per lo meno per l’inverno, mentre d’estate una veranda fara’ da teatro di innumerevoli disquisizioni eno-alimentitari.

Il coriandolo – Montelupo

Il coriandolo e’ una pizzeria ristorante “grande” nel senso che e’ veramente enorme. Difficile capitare al coriandolo e non trovare posto! La pizzeria, grazie al forno a legna, e’ una sicurezza.

Ma e’ nei primi che il coriandolo si distingue: le pennette al coriandolo sono una cosa da prendere assolutamente. Abbastanza vasta la scelta anche dei vini anche se di basso-medio livello. Nota di rilievo del ristorante e’ che e’ in grado di preparare piatti per celiaci, ovviamente va detto al momento che si presentera’ il cameriere al vostro tavolo.

Quelli della Notte – Bientina – Pisa

Il titolo e’ emblematico, anche se sarebbe piu’ corretto “quelli che erano della notte”… visto che negli ultimi anni il locale si e’ un po’ borghesizzato, ampliato, allargato, camerierizzato e fumatorizzato. Passatemi le battute, ma resto affezionato alla meno nobile versione di questa pizzeria divenuta col tempo ristorante, nonostante abbia mantenuto le caratteristiche di un posto da “battaglia” si e’ messo un po’ di puzza sotto il naso, con sistemi di gestione ordini elettronici e camerieri con una simil divisa.

Trattoria “Napoleone” a Firenze

Bellissimo e particolare ristorante pizzeria nel cuore di San Frediano a Firenze in Piazza del Carmine, aperto tutti i giorni dalle 18.30 alle 00.30. Quando uno entra si immagina subito che verrà “spennato”… invece i prezzi sono alla portata di tutti e si mangia davvero molto bene. Offre anche piatti tipici toscani. Ve lo consiglio vivamente… e prima di cena c’è la possibilità di bersi un buon aperitivo al bar “Dolce Vita”… Provatelo!!

NONNA ILVA – Fornacette (PI)

Nonna Ilva e’ un posto “alla bona” dove andare a mangiare anche ad ore tarde senza tante pretese e per stare in compagnia. Si trova sulla toscoromagnola subito all’entrata nel paese di Fornacette. Non ci sono grossi problemi di parcheggio e l’apertura e’ garantita fino oltre la mezzanotte (fine settimana tirano tardi).

Enoteca Pinchiorri – Firenze

L’enoteca Pinchiorri, a mio parere, e’ nel ristretto novero dei migliori ristoranti d’italia e uno tra i 3 in assoluto migliori della Toscana. Il locale e’ ricercatissimo, nulla e’ lasciato al caso, neppure il conto purtroppo. Sono stato a cena un po’ di tempo fa ma l’immagine della sala e delle pietanze e’ scolpita nella memoria.

Siamo stati sistemati nella  sala del camino  dove un  lampadario in cristallo  attira subito l’attenzione, sotto ad un  soffito decorato mozzafiato. Tutto l’arredamento e’ ricercato e niente e’ casuale.

VECCHIA SERAFINA (Pontedera)

La vecchia serafina e’ uno dei pochi posti dove andare a mangiare in Pontedera. Locale carino, con pochi coperti. Nulla di particolare, intendiamoci…ricorda un po’ le vecchie osterie. Ha un piccolo giardino interno che si fa rispettare nelle sere calde d’estate.

I piatti sono della tradizione toscana e in particolare stoccafisso, cinghiale con le olive e trippa alla fiorentina. E immancabile la minestra di farro. Fa anche pizzeria, ma sinceramente non conviene prendere la pizza, la spesa rimane sempre circa quella. Io mi butto spesso su farro e trippa :)

Ristorante “Pierino Penati” – Vigano’ (LECCO)

Il ristorante “Pierino Penati” e’ uno di quei ristoranti importanti, dove niente e’ lasciato al caso. Tutto e’ impeccabile, da come la sala e’ apparecchiata, alla lista dei vini che e’ veramente ottima (c’e’ tutto il meglio dei vini italiani e mondiali).

Oltre a cibi classici, si trova anche una certa sperimentazione dei piatti proposti, dove in molti di questi si ritrova il rosmarino, simbolo del ristorante. L’ultima volta ho mangiato agnolotti ripieni di asparagi con gamberi mentre la mia compagna un risotto con asparagi selvatici. Come secondo  gallinella di mare in guazzetto di piselli e fave  e una sogliola farcita di spinaci (veramente spettacolare direi). Per finire un gelato alla vaniglia.

Il Patino – Bientina – Pisa

Grazie ad una riunione formato pranzo di lavoro, alla modica cifra di 9,90 euri ci e’ stato offerto un simpatico piatto di riso gorgonzola e zucchine, della Rostinciana al forno(o rosticciana come la chiamano da qualche parte, semplicemente coste di maiale) e patate fritte di contorno. Acqua e vino a volonta’, caffe’.

Il posto e’ singolare, la storia, cosi’ come ce l’hanno venduta, vuole che il patino ostentato all’entrata del locale (sulla strada che unisce bientina a vicopisano, all’altezza della “vecchia stazione) sia il vero patino di “Mario il Bagnino” il celebre personaggio viareggino reso famoso da Giorgio Panariello ai tempi di Aria e Vernice Fresca, e ripresentato a livello nazionale con Torno Sabato e il film Bagnomaria.

Ristorante Il Punto a pistoia

Il ristorante Il Punto si trova in località Spazzavento a 1 km da Pistoia.

La sala è elegante dall’ambiente soffuso e può ospitare una trentina di persone .

Il servizio è molto curato ed attento mentre il menù cambia 5 o 6 volte l’anno seguendo la stagionalità dei prodotti. La cucina propone piatti sia di carne che di pesce e tra questi segnaliamo i tortelli di persico su crema di carciofi, pinoli e parmigiano, i tagliolini con filetti di alici e salsina al limone, il filetto di tonno fresco rosolato con mandorle e caponata di verdure, la bistecca cotta su legna. Il ristorante è conosciuto anche per i dolci casalinghi molto coreografici tra cui i crumble di ricotta con salsa di lamponi e il il flan al cioccolato fragrante fuori e morbido dentro.

Farmacia (antica) dei Sani – Sasso Marconi

Quante volte sull’appennino, presi dallo sconforto di code e incidenti sull’autosole che rallentano il traffico, non vi siete detti: “Ma usciamo a Sasso Marconi!?!? Cosi’ mangiamo qualcosa di buono!”

Magari non avete usato queste parole, ve le suggeriamo, e volentieri: la Farmacia dei Sani, una bella trattoria in centro a Sasso Marconi, dove si mangia tipico e non. Spartano, tavoli di legno, servizio casalingo, ma rapido e di discreto livello.

Pozzo di San Vito

Il locale e’ realizzato in una colonica ristrutturata, molto carino nell’interno. Per guadagnare posto d’estate c’è un salone esterno che viene chiuso con dei teli…un po’ bruttina come soluzione.
La carta dei vini non e’ ampissima ma sono tutti vini buoni.

Ultima volta in cui sono andato, in due, abbiamo preso due antipasti misto mare (salmone, moscardini, un filetto di branzino e uno scampo). Come primo ravioli in salsa di scampi (secondo me un po’ scotti) e farro al profumo di mare.
Di secondo frittura di totanini e scampetti con verdurine fritte per due (tutto molto buono, asciutto e croccante) e una grigliata da dividersi (scampi e gamberoni). Il tutto accompagnato da un Livio Felluga “Shàrjs”.
Saltato il dolce e preso direttamente caffè e grappa (morbida… di brunello se non mi ricordo male).

Cantina Senese – Livorno

Locale storico di botte e ribotte. Paolo e Fabio Sanna, due personaggi unici, come unico e’ il locale in perfetto stile anni 70, dove “con la fame non vai mai via”.
Vini di primissimo livello, conoscenza dovuta alla storia dei proprietari, capaci di abbinare alla famosa “Carbonara di Mare” un ottimo pinot grigio, piuttosto che un chianti classico sul piu’ aggressivi dei cacciucchi.